NOTIZIE

Da  lunedì 18 Maggio, ci sarà la riapertura di negozi al dettaglio e centri commerciali, ma anche di bar, ristoranti, parrucchieri, barbieri, estetisti e mercati non alimentari.

Si riportano nelle sezioni successive le schede tematiche relative ai principali settori di attività, redatte tenendo in considerazione le priorità condivise. 

  • RISTORAZIONE
  • ATTIVITÀ TURISTICHE (balneazione)
  • STRUTTURE RICETTIVE
  • SERVIZI ALLA PERSONA (parrucchieri ed estetisti)
  • COMMERCIO AL DETTAGLIO
  • COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)
  • UFFICI APERTI AL PUBBLICO
  • PISCINE
  • PALESTRE
  • MANUTENZIONE DEL VERDE
  • MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Tutte le indicazioni riportate nelle singole schede tematiche devono intendersi come integrazioni alle raccomandazioni di distanziamento sociale e igienico-comportamentali finalizzate a contrastare la diffusione di SARS-CoV-2 in tutti i contesti di vita sociale. 

Per tutte le procedure di pulizia, disinfezione e sanificazione, di aerazione degli ambienti e di gestione dei rifiuti si rimanda alle indicazioni contenute rispettivamente: 

nel Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020 “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19:  presidi medico chirurgici e biocidi”, nel Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020 “Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”, e nel Rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020 “Indicazione ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”, e nel Rapporto ISS COVID-19 n. 21/2020 “Guida per la prevenzione della contaminazione da Legionella negli impianti idrici di strutture turistico-ricettive e altri edifici ad uso civile e industriale non utilizzato durante la pandemia COVID-19”.

SCARICA PDF ACCORDO STATO REGIONI 16_05_2020

INAIL ha provveduto a pubblicare sul proprio sito  documento tecnico, redatto in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss), che forniscono indicazioni sulle misure di contenimento del nuovo coronavirus nella fase 2 per i parrucchieri.

Anche qui novità importanti per poter andare nei negozi dei parrucchieri, obbligatoria la prenotazione con indicazione dei trattamenti richiesti.

Sarà necessario avere tra una postazione e l’altra 2 metri di distanza. Per i trattamenti estetici potranno essere effettuati solo in cabine chiuse, saranno vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio, gli ambienti dovranno essere sanificati ogni giorno.

Ovviamente sarà obbligatorio uso delle mascherine ed addirittura le visiere e schermi facciali.

Qui si seguito puoi scaricare il documento INAIL:

Documento tecnico INAIL su misure contenitive  del contagio da COVID-19 nel settore dei parruccheri ed estetiste

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito INAIL clicca qui 

INAIL ha provveduto a pubblicare sul proprio sito 2 documenti tecnici, redatti in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss), che forniscono indicazioni sulle misure di contenimento del nuovo coronavirus nella fase 2 per i settori della ristorazione e delle attività ricreative di balneazione

Nel documenti tecnici saranno presenti indicazioni su:

  • Il distanziamento sociale nei ristoranti

  • Il ricambio di aria

  • Prenotazione obbligatoria negli stabilimenti balneari

  • Distanza minima tra gli ombrelloni

  • No a giochi di gruppo e piscine

  • Formazione mirata e dpi per il personale 

Qui si seguito puoi scaricare i due documenti tecnici:

Documento tecnico INAIL su misure contenitive  del contagio da COVID-19 nel settore della ristorazione

Documento tecnico INAIL su misure contenitive  del contagio da COVID-19 nel settore della balneazione e in spiaggia.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito INAIL clicca qui 

Con la cosiddetta “FASE2”, inizieranno anche i controlli dell’ispettorato del lavoro, secondo la nota INL n°149 del 20 aprile 2020.

A seguito delle visite ispettive nelle Aziende, verrà redatto un verbale di accesso e verifica, denominato Covid-19 (allegato D), inviato alla Prefettura competente, la quale in presenza di omissioni e/o difformità rispetto a quanto previsto dal Protocollo del Governo 14 marzo 2020 (scritto in concertazione con le parti sociali -associazioni dei datori di lavoro e sindacati) disporrà  eventuali provvedimenti, che potranno essere anche carattere interdittivo.

Le attività ispettive saranno effettuate in accordo con le competenti ASL, secondo la  programmazione preventivamente concordata, saranno previste verifiche immediate, in caso di evidenti violazioni e di particolari  gravità e/o urgenza.

La verifica da parte degli organi  preposti, riguarderà i seguenti aspetti:

  • Misure organizzative

  1. Gestione spazi di lavoro
  2. Organizzazione e  orari di lavoro
  • Misure di prevenzione e protezione

  1. Informazione e formazione
  2. Misure igieniche e di sanificazione degli ambientiUtilizzo di mascherine e dispositivi di protezione individuale (DPI) per le vie respiratorie
  3. Sorveglianza sanitaria e tutela dei lavoratori fragili
  • Misure specifiche per la prevenzione dell’attivazione di focolai epidemici

Scarica documento tecnico INAIL  sulla rimodulazione delle misure di  contenimento del contagio da SARS-Cov-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione.

Di particolare interesse è l’allegato E (Check list) che riporta elenco dei disposizioni oggetto di controllo. Si tratta di un questionario con risposta  secca (SI/NO), che verrà compilato dagli ispettori.

Questo allegato al di la della funzione ispettiva, può considerarsi un ottimo strumento per le aziende per verificare preventivamente, di aver eseguito tutte le operazioni previste, per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro.

Scarica nota INL n°149 del 20 aprile 2020 comprende anche Check list Allegato E e del Verbale Allegato D.

Per le attività di formazione ed informazione è sempre raccomandato l’accesso alle fonti istituzionali:

Le informazioni contenute nel sito assicurazionecoronavirus.com hanno carattere unicamente informativo.

Il sito assicurazionecoronavirus.com non è responsabile per qualsiasi danno o problema causato da questo servizio.

ministero-della-salute

Sul sito del Ministero della Salute puoi tenerti aggiornato su tutte le notizie relative alla infezione da nuovo  Coronavirus.

Gli aggiornamenti casi COVID-19 in Italia sono pubblicati giornalmente, puoi anche controllare l’andamento mondiale paese per paese, sulla mappa mondiale del contagio.

Relativamente al potenziamento con le nuove assunzioni nel SSN, con 4.331 medici, 9666 infermieri e oltre 5.700 tra operatori sanitari, farmacisti e tecnici di laboratorio.

Per quanto riguarda la “Fase 2”, si combatterà tramite utilizzo di App di tracciamento, effettuando test sierologici e tamponi.

Saranno attivate anche indagini di sieroprevalenza, un pezzo importante della strategia, per la lotta al Coronavirus, che consentirà di capire esatto livello di diffusione del virus nel Paese e di pianificare la Fase 2.

Sono state anche elaborate dei materiali locandine e quanto altro per la comunicazione social, sulle attività da intraprendere, per il contenimento della diffusione del coronavirus, in questa pagina le potrai scaricare.

Qui di seguito troverai l’elenco dei numeri Regionali dedicati alla emergenza, per rispondere ad informazioni per la gestione della emergenza del nuovo coronavirus in Italia:

  • Basilicata: 800 99 66 88 
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Liguria: 800 938 883
    attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle16 e il sabato dalle ore 9 alle 12
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte:
    • 800 19 20 20 attivo 24 ore su 24
    • 800 333 444 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20
  • Provincia autonoma di Trento: 800 867 388
  • Provincia autonoma di Bolzano: 800 751 751
  • Puglia: 800 713 931
  • Sardegna: 800 311 377 (per info sanitarie) oppure 800 894 530 (protezione civile)
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 462 340

Altri numeri utili dedicati all’emergenza nuovo coronavirus:

Abruzzo

Nella Regione Abruzzo per l’emergenza sanitaria sono attivi i seguenti numeri:

  • Asl n.1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila 800 169 326
  • Asl n. 2 Chieti-Lanciano-Vasto 800 860 146
  • Asl n.3 Pescara 800 556 600
  • Asl n. 4 Teramo 800 090 147

 Liguria 

  • Nella Regione Liguria è attivo il numero di emergenza coronavirus 112

Molise

  • Nella Regione Molise per informazioni o segnalazioni sono attivi i numeri:  0874 313000 e 0874 409000  

Segui tutte le notizie le trovi elencate in questa pagina del sito del Ministero della Salute.

organizzazione mondiale della sanità

Sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, trovi aggiornamenti costanti nella pagina NEWS.

Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un servizio di assistenza sulla app di messaggistica istantanea Whatsapp per dare informazioni, sulla diffusione del nuovo coronavirus e consigli di protezione dal contagio. 

Per il funzionamento puoi accedere direttamente alla chat anche in lingua italiana tramite questo link https://wa.me/41225017834?text=ciao

Epidemia di coronavirus (COVID-19)

Video: come proteggersi da COVID-19

Il 31 dicembre 2019, l’OMS è stata informata di casi di polmonite di causa sconosciuta nella città di Wuhan, in Cina. Un nuovo coronavirus è stato identificato come causa dalle autorità cinesi il 7 gennaio 2020 ed è stato temporaneamente chiamato “2019-nCoV”.

I coronavirus (CoV) sono una grande famiglia di virus che causano malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi. Un nuovo coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo che non è stato precedentemente identificato nell’uomo.

Paesi di tutto il mondo hanno intensificato la loro sorveglianza per diagnosticare rapidamente potenziali nuovi casi di 2019-nCoV. Da allora sono state identificate più persone infette da questo virus in Cina, così come i casi importati in altri paesi, compresa la Regione Europea.

I paesi della regione europea sono incoraggiati a continuare a prepararsi nel caso in cui questo nuovo virus venga importato, in linea con il Regolamento sanitario internazionale (2005).

L’OMS ha pubblicato una guida per tutti i paesi, incluso come monitorare i malati, testare i campioni, trattare i pazienti, controllare le infezioni nei centri sanitari, mantenere le giuste forniture e comunicare con il pubblico.

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, l’OMS non raccomanda alcuna restrizione ai viaggi o al commercio.

Le raccomandazioni standard per prevenire la diffusione dell’infezione per i viaggiatori nelle o dalle aree colpite comprendono il lavaggio regolare delle mani, la copertura della bocca e del naso quando si tossisce e starnutisce, ed evitare il contatto ravvicinato con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie.

istituto superiore della sanità

L’epidemiologia per la sanità pubblica – Istituto Superiore di Sanità, su questo sito sono disponibili oltre gli aggiornamenti-news, anche informazioni sulle tipologie dei Coronavirus più comuni, oltre che spiegare cosa sono.

Troverai informazioni sui sintomi e diagnosi, trasmissione, prevenzione e trattamento.

I coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. I sintomi possono includere:

  • naso che cola
  • mal di testa
  • tosse
  • gola infiammata
  • febbre
  • una sensazione generale di malessere.

I coronavirus umani si trasmettono da una persona infetta a un’altra attraverso:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
  • una contaminazione fecale (raramente).

Disponibile anche la sezione FAQ – Coronavirus e nuovo coronavirus SARS-CoV-2

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia

Focolaio di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2: la situazione in Italia

Rapporto ISS COVID-19 n. 15/2020 – “Indicazioni relative ai rischi di acquisto online di farmaci per la prevenzione e terapia dell’infezione COVID-19 e alla diffusione sui social network di informazioni false sulle terapie. Versione del 16 aprile 2020” (pdf 3,3 Mb). 

Il rapporto presenta una panoramica sulla problematica della vendita in Internet di farmaci pubblicizzati come preventivi o curativi dell’infezione COVID-19 e fornisce indicazioni circa i rischi legati all’acquisto di medicinali attraverso farmacie online non autorizzate e alle terapie “fai da te”.

 Il documento ricorda che secondo la normativa italiana è possibile acquistare legalmente solo farmaci vendibili senza ricetta ed esclusivamente da farmacie online autorizzate dal Ministero della Salute.

Gli autori hanno effettuato un monitoraggio dei siti Internet che vendono farmaci attualmente in sperimentazione per la cura dell’infezione COVID-19 verificando che esiste un attivo mercato illegale che sta sfruttando l’emergenza sanitaria. 

Il documento passa anche in rassegna le principali notizie ingannevoli circolate sui social riguardo alla prevenzione e terapia dell’infezione.